Lavorazioni conto terzi di taglio ad acqua, pressopiegature e cesoiature di acciaio a Castellana Grotte
Produzione di pressopiegati con torni semi-automatici
La lavorazione conto terzi acciaio rappresenta una soluzione operativa per aziende, progettisti e realtà produttive che necessitano di componenti metallici lavorati con precisione senza gestire internamente tutte le fasi produttive. Officina Meccanica Leone Mastromarino esegue lavorazioni su diversi materiali metallici e tecnici attraverso macchinari dedicati, offrendo supporto nella realizzazione di elementi destinati a molteplici applicazioni industriali e tecniche.
Le lavorazioni vengono svolte attraverso processi controllati e attrezzature specifiche che consentono di intervenire su materiali come acciaio, acciaio inox, alluminio, rame e materiali compositi, mantenendo l’integrità strutturale dei componenti e rispettando le specifiche progettuali richieste. Le attività comprendono operazioni come taglio ad acqua, pressopiegatura, cesoiatura, calandratura e tornitura, permettendo di ottenere particolari lavorati con elevato livello di precisione dimensionale.
L’organizzazione del reparto produttivo consente di gestire sia produzioni su disegno sia lavorazioni di componenti già progettati dal cliente, con la possibilità di realizzare singoli pezzi o serie produttive. L’approccio adottato nella lavorazione conto terzi acciaio punta a garantire continuità operativa e compatibilità con le esigenze di filiere produttive che richiedono componenti metallici lavorati con criteri tecnici specifici.
Macchine per il taglio ad acqua a controllo numerico
Le attività di lavorazione vengono realizzate attraverso macchine a controllo numerico e attrezzature meccaniche dedicate, progettate per intervenire su diversi materiali e spessori. Questo approccio consente di ottenere risultati coerenti con le specifiche tecniche richieste, mantenendo precisione nelle lavorazioni e qualità nei bordi di taglio.
Uno dei processi più utilizzati è il taglio ad acqua ad alta pressione, una tecnologia che utilizza una miscela di acqua e abrasivo per effettuare lavorazioni su materiali metallici e non metallici senza generare alterazioni termiche. Il piano di lavoro di 2000 x 4000 mm permette di lavorare lastre di grandi dimensioni con elevata accuratezza.
Attraverso questa tecnologia è possibile intervenire su diversi materiali e spessori, tra cui:
- acciaio massimo spessore 80 mm;
- acciaio inox massimo spessore 80 mm;
- rame massimo spessore 80 mm;
- alluminio massimo spessore 80 mm;
- policarbonato massimo spessore 120 mm;
- marmo di varia composizione massimo spessore 100 mm;
- vetro massimo spessore 80 mm;
- legno massimo spessore 120 mm;
- gres porcellanato massimo spessore 100 mm;
- vari materiali plastici massimo spessore 120 mm;
- vari materiali per l'edilizia massimo spessore 100 mm.
Cesoie con lama di taglio di 4000 mm
All’interno delle attività di lavorazione dell'acciaio vengono inoltre utilizzate cesoie industriali con lama di taglio da 4000 mm, adatte alla lavorazione di lamiere e pannelli metallici con precisione lineare. Le lavorazioni possono essere effettuate su:
- acciaio massimo spessore 8 mm;
- acciaio inox massimo spessore 6 mm;
- rame massimo spessore 8 mm;
- alluminio massimo spessore 8 mm;
- policarbonato massimo spessore 5 mm.
L’utilizzo di macchine dedicate consente di ottenere componenti tagliati pronti per successive lavorazioni meccaniche o assemblaggi.
Presse piegatrici
La
pressopiegatura della lamiera viene effettuata con presse piegatrici dotate di coltello di piegatura con lunghezza massima di 4000 mm. Questo processo consente di realizzare particolari pressopiegati utilizzati nella produzione di strutture metalliche, componenti tecnici e elementi di carpenteria leggera. I materiali lavorati comprendono acciaio, acciaio inox, rame, alluminio e policarbonato con spessori fino a 5 mm.
Calandratrici
Per la realizzazione di elementi curvi o cilindrici viene utilizzata la calandratura, eseguita tramite macchine utensili composte da cilindri rotanti in acciaio o ghisa. Il materiale viene fatto passare tra i rulli per ottenere curvature controllate e uniformi. Le attrezzature disponibili permettono la lavorazione di lamiere con dimensione massima di 2000 mm e la calandratura di tubi con diametri da 0” a 2”.
Torni semi-automatici
Un ulteriore ambito della lavorazione conto terzi acciaio riguarda la produzione di particolari meccanici tramite torni semi-automatici, utilizzati per ottenere componenti con dimensioni controllate e lavorazioni di precisione su superfici metalliche. Questa tipologia di lavorazione permette di realizzare elementi come boccole, perni, supporti o componenti tecnici utilizzati in diversi contesti industriali.
Contattaci per maggiori informazioni sulla lavorazione conto terzi acciaio e sulle lavorazioni metalliche dell'Officina Meccanica Leone Mastromarino.









